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Tecnologie assistive in famiglia: caso studio di una mamma caregiver

In Evidenza Di Gen 07, 2026

Oggi parliamo di Tina, una mamma caregiver che da ventisei anni si prende cura di suo figlio affetto da cromosopatia e autismo infantile non verbale.

Con la sua presenza, dedizione e tanto amore, continua la sua ricerca in strumenti che possano aiutare suo figlio a comunicare e a sviluppare autonomia.

Ma qual è il ruolo delle tecnologie assistive in una una quotidianità così complessa?

Il tablet per la comunicazione è il suo strumento per esprimersi , gli permette di scegliere e farsi capire.

Tina

Per Tina, le tecnologie assistive rappresentano un pilastro nella loro routine. Un pensiero semplice, ma che racconta molto della loro quotidianità: il tablet per la comunicazione è ormai un compagno inseparabile, un dispositivo che dà voce a suo figlio, il quale non riesce ad esprimersi verbalmente, rendendogli più semplice l’interazione con la famiglia e gli operatori.

Accanto al tablet, Tina ha introdotto per suo figlio anche un computer con emulatore di mouse e tastiera adattata, strumenti che lo sostengono nel miglioramento della motricità fine e nello sviluppo di piccole autonomie operative.

Internet , inoltre, è un alleato prezioso: permette a Tina di restare aggiornata:

Una finestra attraverso cui posso informarmi e trovare soluzioni, in questo modo mi sento parte di una rete fatta di famiglie e professionisti che condividono la mia stessa esperienza.

Tina, mamma caregiver

La storia di Tina ci mostra quanto le tecnologie assistive possano trasformare la quotidianità di chi ha bisogni speciali, offrendo opportunità concrete per comunicare, imparare e crescere ogni giorno.

Tra autonomia e vicinanza: tablet, emulatori di mouse e tastiere adattate

Noi di MondoAusili.it incontriamo spesso mamme e caregiver come Tina: persone che ogni giorno affrontano sfide importanti, ma che trovano nella tecnologia un aiuto concreto e immediato.

Tra gli strumenti che possono davvero migliorare la quotidianità, i comunicatori dinamici , gli emulatori di mouse e le tastiere adattive, rappresentano una valida alternativa per persone con difficoltà motorie e cognitive. Attualmente, tra le nuove tecnologie avanzate, tra quelle più consigliate vi è il comunicatore dinamico iAlbaShield, l’emulatore di mouse Optima Trackball e la tastiera ad accesso facilitato SimpleKeys.

iAlbaShield: comunicatore dinamico pratico e versatile, nato dall’unione di un iPad da 11”, un guscio protettivo in gomma EVA e l’interfaccia Blue2FT Switch Bluetooth dotata di due pulsanti programmabili estremamente sensibili al tocco. È un dispositivo 3 in 1che combina la potenza dell’iPad con App per la CAA come Go Talk Now o Grid for iPad, predisposte in ogni sua forma, che possono essere utilizzate tramite input diretto con l’utilizzo del touchscreen, oppure con l’aiuto dei sensori in modalità a scansione. iAlbaShield rappresenta un aiuto concreto per esprimersi, favorendo l’autonomia e l’inclusione sociale.

Optima Trackball: un emulatore di mouse progettato per chi ha difficoltà motorie che impediscono il movimento fine della mano. Dispone di tasti “funzione” per click sinistro, di colore rosso, il click destro, di colore giallo ed il tasto “blocca trascinamento”, di colore blu. Optima Trackball può essere collegato a sensori esterni per rendere i comandi ancora più semplici.

SimpleKeys Bluetooth è una tastiera colorata semplificata, progettata per supportare la comunicazione e l’autonomia digitale migliorando l’esperienza al computer, con la flessibilità del collegamento sia wireless che via cavo. Questa tastiera rende più facile e accessibile l’uso del computer grazie ai tasti extra-large e ben distanziati che riducono gli errori di digitazione.

La colorazione dei tasti è pensata secondo la funzione grammaticale operativa:

  • Verde per le consonanti
  • Viola per le vocali e lettere speciali
  • Giallo per segni di punteggiatura e simboli
  • Rosso per numeri e caratteri speciali
  • Blu per tasti di sistema e funzioni

Un aiuto concreto e colorato per migliorare l’esperienza al computer, questi stumenti favoriscono autonomia e sicurezza, anche in contesti complessi.

La tecnologia che unisce

Oggi più che mai, le tecnologie assistive non servono solo a leggere o scrivere, ma a restare in contatto con il mondo e con le persone care.

Strumenti come Tablet, emulatori di mouse e App per la CAA, permettono di comunicare e sentirsi vicini , anche a distanza, a familiari e caregiver.

La storia di Tina, mamma caregiver, e di suo figlio ci ricorda che le tecnologie assistive possono essere un ponte: un mezzo per costruire autonomia, comunicazione e nuove opportunità ogni giorno.

Noi di MondoAusili.it crediamo che la vera innovazione nasca proprio dal supportare esperienze reali complesse, come quella di Tina.

Autore

Le parole e la visione: due aspetti che stanno guidando la mia carriera. Laureata in Corporate Communication e Media e Ottico di formazione, unisco la mia passione per la scrittura all'esperienza tecnica nel settore visivo. Su MondoAusili.it racconto il valore delle tecnologie assistive e il loro impatto sulla quotidianità delle persone.

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